
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Questa la sensazione che mi è rimasta dopo la tre giorni di test a Portimao. Devo dire che, molto sinceramente, mi sarei aspettato di più dalle moto di Borgo Panigale. Soprattutto dal team Xerox ufficiale. E' vero che la struttura lasciata in gestione ad Ernesto Marinelli necessita di "carburare" in quanto profondamente rivista in tutte le sue parti ma....attenzione! Il livello di competitività già mostrato da Honda e Suzuki è a dir poco impressionante (senza parlare di Cruthlow con l' R1...) e la cosa che mi lascia l' amaro in bocca è la disarmante facilità con cui Shane Byrne, alla sua prima esperienza sulla Ducati F010 Althea, si è lasciato alle spalle il duo "super" ufficiale di Haga e Fabrizio.
Non che siano andati male per carità....ma se consideriamo la doppietta dell'ultima manche 2009, proprio su questo circuito, ed il GAP di ritardo già abbondantemente recuperato dai loro principali avversari per la conquista del titolo 2010, secondo me non c'è da stare troppo allegri...
Cronometro alla mano : 1 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'42.270 .... 3 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'42.877 .... 5 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'43.137 .... 8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'43.417 .... 11 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'43.629
1) Come non notare i 6 decimi abbondanti rifilati dalla Honda di quel diavolo scatenato di Rea all' ottimo "Shakey" ?
2) Come non preoccuparsi dei distacchi pesanti di 9 decimi e di un "secondo e due" rifilati rispettivamente a Michel e Noriyuki? Fabrizio è stato bersagliato dall' influenza e ci può stare....ma il vice campione del mondo? Mi dispiace dirlo ma i tempi magici di Troy Bayliss si allontanano sempre più come una nave all'orizzonte...purtroppo!
3) Lo stesso Marinelli ha chiaramente affermato : "Speravo andasse un po' meglio. Tornare in moto dopo due mesi è stato un po' faticoso e l'influenza e l'acqua non ci hanno certamente aiutato." Certo, Marinelli rassicura tutti i tifosi dicendo che "...la squadra nel nuovo assetto ha bisogno di rodaggio ma è molto affiatata e questo è importantissimo per il risultato"e che si sente "...fiducioso per la prima gara" ma il dato oggettivo è che gli altri...NON STANNO A GUARDARE! e sono già DAVANTI!
4) Come mai Fabrizio e Haga faticano così tanto a trovare il giusto grip della moto soprattutto al posteriore? Nelle loro dichiarazioni emerge spesso questo inquietante problema di setting, già emerso nel corso della stagione passata, che a tutt'oggi non sembra risolvibile.....mah! Si provano mille frizioni, si scartano mille forcelle, si stravolge l'equilibrio generale della moto.....ma la situazione non cambia. Perchè? Manca forse un vero pilota collaudatore come potevano essere Bayliss o Corser? Siamo veramente ad una svolta epocale in cui il dominio della CORAZZATA DUCATI sta vacillando inesorabilmente? O la mia è solo un' ipotesi azzardata e infondata?
Spero in cuor mio di avere già risposte concrete nella "due giorni" di Valencia ... anche perchè il TEMPO STRINGE....Suzuki, Honda, Aprilia e Yamaha sono già agguerritissime e ... IL SEMAFORO VERDE SI AVVICINA!
Lamps a tutti!

Negare l'evidenza del cronometro mi sembra un delitto. La Ducati è una "corazzata" mentre Suzuki-Haslam e Honda-Rea sono due "cacciatorpedinieri", e chi si intende un pò di navi sa bene che i cacciatorpedinieri sono più agili e veloci
RispondiEliminaIn tutte le competizioni sportive ci sta che il tuo avversario abbia lavorato meglio di te e quindi sia più performante, nel caso delle corse motoristiche ci sono altri mille fattori da prendere in considerazione, dal circuito più o meno indigesto ad un pilota o ad una moto, le condizioni meteo che possono favorire chi vuole osare un peletto di più, una gomma più o meno performante, un team ancora in "rodaggio", una pausa di 2 mesi presa troppo alla leggera nella ricerca della condizione fisica, qualche panettone di troppo, gli automatismi della guida da riprendere etc etc etc...insomma ci sono tante varianti da considerare e un bellissimo campionato da vedere, godere e gustare per noi appassionati.
RispondiEliminaEnnesima riprova che le Ducati sono le uniche moto, se supportate da piloti meritevoli di tale nome, che possono permettere ai team privati di ben figurare in un campionato del mondo. Vedere i tempi del team Althea e quindi il pilota del team Supersonic è vivamente pregato di comportarsi allo stesso modo di Checa e Byrne che non sono due mostri sacri innarivabili.
nella superpole del GP di ottobre a Portimao Haga girò in 1'43.377 mentre ieri ha girato in 1'43.417.
RispondiEliminaFabrizio a ottobre 1'43.015, ieri 1'43.137.
Hanno girato praticamente sugli stessi tempi, considerando la pista non gommata e le temperature del gennaio portoghese non c'è molto da recriminare in termini di competitività.
Piuttosto dobbiamo dire che gli avversari hanno parentele con dei missili da tanto andavano veloci