lunedì 17 maggio 2010

Il bandolo della matassa per 5 piloti ufficiali non si trova



C'è qualcosa da dire o basta vedere l'espressione del viso dei signori quì sotto che non riescono a trovare il bandolo della matassa in nessun modo in questo 2010? Neukirchner, Guintoli, Haga, Vermeulen e Xaus. 5 piloti ufficiali che con una precisione svizzera riescono ad arrivare sempre dietro a una marea di piloti privati.






Neukirchner a parte un quinto posto finale nella stagione 2008 e una marea di punti di sutura nella stagione 2009 è in fondo a un baratro da cui non riesce a riemergere. A ogni gara problemi di ogni tipo, peccato che il suo compagno di squadra, quindi teoricamente con la stessa moto, fa scintille (141 punti e terzo posto in classifica generale) mentre lui raspa nel fondo del barile (23 punti e 18° in classifica generale). Che avesse ragione Francis Battasulle capacità di pilota del tedesco?




In carriera come miglior risultato ha ottenuto nel 2006 la nona piazza nella 250 GP.
Guintoli è 11° in classifica con 77 punti. una sola volta protagonista, talmente protagonista che ha rischiato di fare un bel patatrac coinvolgendo il suo compagno di team, che invece è primo con 222 punti ed è uno dei protagonisti assoluti di questo mondiale 2010 con la sua GSX-R 1000




Eccolo quì, il Papa è stato a Fatima pochi giorni fà e nemmeno lui è riuscito a svelare ne il terzo mistero di Fatima e tantomeno il mistero sulle prestazioni di Haga in questo 2010 a dir poco disastroso, non è che fine 2009 fosse stata tanto meglio, cmq un pilota che ha 108 podi di cui 42 vittorie ( ben 8 lo scorso anno) non può essersi lessato così da un giorno all'altro, lui continua a dire che non ha feeling con le gomme e con l'anteriore ma intanto un vecchietto in pensione da 2 anni gli dimostra che con i giusti attributi posizionati tra le gambe si staccano tempi da urlo al Mugello. Lo stesso discorso per il sempre maturo Checa che nonostante le sue 38 primavere porta sempre la sua 1198r PRIVATA del Team Althea tra i primi posti e davanti a quella del giapponese.



Ed ecco l'ultimo del gruppo, un altro che può vantare più punti di sutura che punti in classifica in tutta la sua carriera, ammaliato dalle sirene di Akashi ha riesordito in Sbk con due cadute mica da ridere ad oltre 200 km/h e da quel momento tra corse saltate, diagnosi errate e operazione in artoscopia continua a navigare nelle ultimissime posizioni della griglia senza riuscire a capire il perchè la Kawasaki non sia mai riuscita, non riesca e non riuscirà mai a curvare come deve fare una moto da corsa. A me sembra il clone di Hopkins, tantissimi dollari dalla Kawasaki, pochissimi punti con la Kawasaki e un elenco interminabile di cliniche.

Vogliamo ritagliare uno spazio anche per colui che ha fatto, e sta tuttora facendo, la fortuna dei costruttori di carenature? Vogliamo dire qualcosa anche su Ruben Xaus? La storia si ripete come per gli altri 4 piloti, un 2010 opaco che più opaco e misterioso di così non si può, prestazioni nettamente inferiori alle aspettative per tutti.
Voi cosa ne pensate?

Nessun commento:

Posta un commento